Il budget economico con dati a scelta è uno degli esercizi più frequenti nella seconda parte dell’esame di maturità di Economia Aziendale. In questo articolo vediamo come svolgerlo passo dopo passo, partendo dalla traccia fino alla redazione del budget economico finale.
Contenuti
- 1 Qual è l’obiettivo dell’esercizio?
- 2 La Traccia dell’esercizio sul budget economico
- 3 Come si struttura lo svolgimento
- 4 1. Budget delle Vendite del 2026
- 5 2. Budget della Produzione
- 6 3 e 4. Budget delle Materie Prime e Budget degli Acquisti
- 7 5. Budget della Manodopera Diretta
- 8 6. Budget delle Rimanenze
- 9 7. Budget Economico del 2026
- 10 Budget Economico: le conclusioni
Qual è l’obiettivo dell’esercizio?
L’esercizio ci fornisce una serie di dati relativi a un’impresa industriale e ci chiede di fare una proiezione per l’anno successivo. In altre parole, dobbiamo costruire un conto economico semplificato (budget economico) per stimare in anticipo ricavi, costi e utile attesi, così da valutare se determinati investimenti o strategie sono sostenibili.
Questa logica è fondamentale nella gestione d’impresa: prima di acquistare un nuovo macchinario, assumere personale o entrare in nuovi mercati, l’azienda deve capire quale sarà l’impatto economico di queste scelte.
Leggi anche l’articolo che ho scritto su come effettuare un analisi di bilancio con dati a scelta, per la prova di maturità di economia aziendale.
La Traccia dell’esercizio sul budget economico
Si chiede di presentare il budget economico del 2026 dell’impresa industriale Alfa S.p.A., che fabbrica il prodotto A001 utilizzando la materia prima A, la materia prima B e manodopera diretta.
L’impresa ha l’obiettivo di ampliare la propria quota di mercato nel prossimo esercizio. Il prezzo di vendita del prodotto A001 nel 2025 è stato di 32 € e non sono previsti aumenti di prezzo per l’anno successivo, se non a partire dalla seconda metà dell’anno.
Dati forniti dalla traccia
Vendite del prodotto A001 nel 2025:
| Prodotto | 1° Trimestre | 2° Trimestre | 3° Trimestre | 4° Trimestre |
|---|---|---|---|---|
| Quantità A001 | 6.000 | 5.000 | 5.500 | 6.500 |
Impiego standard per 1 unità di prodotto A001:
| Fattore produttivo | Impiego unitario | Costo standard |
|---|---|---|
| Materia Prima A | 1 kg | 3 €/kg |
| Materia Prima B | 0,5 kg | 5 €/kg |
| Manodopera Diretta | 0,5 ore | 22 €/ora |
Rimanenze finali del 2025:
- Materia Prima A: 4.500 kg valutati a 3 €/kg
- Materia Prima B: 2.500 kg valutati a 5 €/kg
- Prodotti finiti A001: 400 unità valutate a 20 € ciascuna
Come si struttura lo svolgimento
Il budget economico non si costruisce direttamente: è il risultato di una serie di micro-budget che vanno redatti in sequenza:
- Budget delle vendite – Volume delle vendite e fatturato stimato
- Budget della produzione – Quantità da produrre
- Budget delle materie prime – Fabbisogno di materie prime per la produzione
- Budget degli acquisti – Quantità da acquistare e relativo costo
- Budget della manodopera diretta – Ore necessarie e costo del lavoro
- Budget delle rimanenze – Variazione delle rimanenze da inserire nel conto economico
Per definire il budget economico del 2026, partendo dai dati del 2025 forniti dalla traccia, dobbiamo formulare una serie di ipotesi ragionate. Vediamo ogni passaggio nel dettaglio.
1. Budget delle Vendite del 2026
Il primo passo è stimare quante unità venderemo e a quale prezzo in ciascun trimestre.
Ipotesi formulate:
- L’azienda registra vendite più elevate nel primo e nell’ultimo trimestre dell’anno (stagionalità).
- Le vendite restano stabili nel 1° trimestre rispetto al 2025, poi aumentano del 5% dal 2° trimestre in poi, coerentemente con l’obiettivo di ampliamento della quota di mercato.
- Il prezzo di vendita resta a 32 € nei primi due trimestri e sale a 35 € a partire dal 3° trimestre (seconda metà dell’anno, come indicato dalla traccia).
Vendite stimate per il 2026:
| Prodotto | 1° Trimestre | 2° Trimestre | 3° Trimestre | 4° Trimestre |
|---|---|---|---|---|
| A001 | 6.000 | 5.250 | 5.775 | 6.825 |
Budget delle Vendite – Prodotto A001:
| 1° Trimestre | 2° Trimestre | 3° Trimestre | 4° Trimestre | TOTALE | |
|---|---|---|---|---|---|
| Quantità | 6.000 | 5.250 | 5.775 | 6.825 | 23.850 |
| Prezzo | 32 € | 32 € | 35 € | 35 € | |
| Totale | 192.000 € | 168.000 € | 202.125 € | 238.875 € | 801.000 € |
📌 Il fatturato totale stimato di 801.000 € rappresenta la voce A.1 – Ricavi delle vendite del budget economico.
2. Budget della Produzione
Non basta sapere quante unità vogliamo vendere: dobbiamo capire quante unità dobbiamo effettivamente produrre, tenendo conto delle scorte di magazzino (esistenze iniziali e rimanenze finali di prodotti finiti).
Ipotesi formulate:
- Le esistenze iniziali di A001 al 1° gennaio 2026 coincidono con le rimanenze finali del 2025: 400 unità.
- Le rimanenze finali del 2026 devono essere superiori per garantire copertura alle vendite del primo periodo del 2027, vista la crescita prevista. Ipotizziamo un aumento del 20% rispetto al 2025: 400 × 1,20 = 480 unità. Le rimanenze finali verranno valutate al costo industriale unitario.
Formula:
Quantità da produrre = Vendite programmate + Rimanenze finali − Esistenze iniziali
| Prodotto A001 | |
|---|---|
| Vendite programmate | 23.850 |
| + Rimanenze finali | + 480 |
| − Esistenze iniziali | − 400 |
| Quantità da produrre | 23.930 |
📌 Nel 2026 dovremo produrre 23.930 unità di prodotto A001.
3 e 4. Budget delle Materie Prime e Budget degli Acquisti
Sapendo che dobbiamo produrre 23.930 unità, possiamo calcolare il fabbisogno di materie prime e poi determinare quanto acquistare e a quale costo.
Ipotesi formulate
- Il fabbisogno unitario di materie prime resta invariato rispetto al 2025.
- Le rimanenze finali di materie prime devono essere in grado di coprire il 50% della produzione stimata per il 1° trimestre 2027, che prevediamo possa essere di 6.500 unità di A001. Il 50% corrisponde quindi a 3.250 unità.
Budget delle Materie Prime – Fabbisogno per la produzione
| Prodotto | Q.tà da produrre | Mat. Prima A | Mat. Prima B | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Impiego | Fabbisogno | Impiego | Fabbisogno | ||
| A001 | 23.930 | 1 kg | 23.930 kg | 0,5 kg | 11.965 kg |
Calcolo delle Rimanenze Finali di Materie Prime
Calcoliamo la quantità di Materia Prima A e B necessaria a coprire il 50% di 6.500 unità, ovvero 3.250 unità di A001:
| Prodotto | Q.tà da produrre | Mat. Prima A | Mat. Prima B | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Impiego | Fabbisogno | Impiego | Fabbisogno | ||
| A001 | 3.250 | 1 kg | 3.250 kg | 0,5 kg | 1.625 kg |
Budget degli Acquisti di Materie Prime
Ora, conoscendo le esistenze iniziali, il fabbisogno per la produzione e le rimanenze finali, possiamo definire la quantità di materie prime da acquistare e il relativo costo.
| Materia Prima A | Materia Prima B | |
|---|---|---|
| Fabbisogno per la produzione | 23.930 kg | 11.965 kg |
| + Rimanenze finali | + 3.250 kg | + 1.625 kg |
| − Esistenze iniziali | − 4.500 kg | − 2.500 kg |
| Quantità da acquistare | 22.680 kg | 11.090 kg |
| Costo unitario | 3 € | 5 € |
| Costo Materia Prima | 68.040 € | 55.450 € |
📌 Il costo delle materie prime da acquistare è pari a 123.490 € (ovvero 68.040 + 55.540) e verrà inserito tra i costi della produzione nel budget economico.
5. Budget della Manodopera Diretta
Questo budget quantifica le ore di lavoro necessarie per realizzare le 23.930 unità e il relativo costo.
| Prodotto A001 | Q.tà da produrre | Impiego manodopera | Ore lav. totali | Costo orario | Costo tot. manodopera |
|---|---|---|---|---|---|
| Quantità | 23.930 | 0,5 h | 11.965 h | 22 € | 263.230 € |
Costo Primo Programmato
A questo punto possiamo calcolare il costo primo programmato, dato dalla somma del costo delle materie prime e della manodopera diretta.
⚠️ Nota importante: Il costo delle materie prime A e B nel costo primo è calcolato prendendo in considerazione la quantità da produrre (23.930 unità), moltiplicata per l’impiego unitario e il costo standard.
| Costo Primo Programmato | Prodotto A001 |
|---|---|
| Costo Materia Prima A (23.930 × 1 × 3 €) | 71.790 € |
| Costo Materia Prima B (23.930 × 0,5 × 5 €) | 59.825 € |
| Costo Manodopera Diretta | 263.230 € |
| Costo Primo Programmato | 394.845 € |
Costo Industriale Programmato
Passiamo ora a determinare il costo industriale, dato dal costo primo più i costi indiretti di produzione. Ipotizziamo inoltre che:
- Costi indiretti di produzione: 20% del costo primo
- Costi commerciali e amministrativi: 8% del costo industriale
- Oneri finanziari: 25.000 €
- Imposte d’esercizio: 35% del risultato ante imposte
| Costo Industriale Programmato | Prodotto A001 |
|---|---|
| Costo Primo Programmato | 394.845 € |
| Costi indiretti di produzione (20% del costo primo) | 78.969 € |
| Costo Industriale Programmato | 473.814 € |
| Costo Industriale Unitario (473.814 ÷ 23.930) | 19,80 € |
📌 Il costo industriale unitario di 19,80 € verrà utilizzato per valorizzare le rimanenze finali di prodotti finiti.
6. Budget delle Rimanenze
Il budget delle rimanenze serve per determinare la variazione delle rimanenze di materie prime e prodotti finiti, da inserire nel budget economico. La variazione delle rimanenze rappresenta un ricavo (se le rimanenze finali superano le esistenze iniziali) oppure un costo (nel caso opposto).
Prospetto delle rimanenze
| Esistenze iniziali | Rimanenze finali | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Q.tà | Val. unit. | Val. totale | Q.tà | Val. unit. | Val. totale | ||
| Mat. Prima A | 4.500 | 3 € | 13.500 € | 3.250 | 3 € | 9.750 € | |
| Mat. Prima B | 2.500 | 5 € | 12.500 € | 1.625 | 5 € | 8.125 € | |
| Tot. Materie Prime | 26.000 € | 17.875 € | |||||
| Prodotto A001 | 400 | 20 € | 8.000 € | 480 | 19,80 € | 9.504 € | |
| Tot. Prodotti Finiti | 8.000 € | 9.504 € |
Calcolo della variazione
Un’eccedenza di esistenze iniziali genera un costo (abbiamo consumato scorte), mentre un’eccedenza di rimanenze finali genera un ricavo (abbiamo accumulato scorte).
| Rimanenze finali | Esistenze iniziali | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Rimanenze Materie Prime | 17.875 € | 26.000 € | − 8.125 € (costo) |
| Rimanenze Prodotti Finiti | 9.504 € | 8.000 € | + 1.504 € (ricavo) |
📌 Le rimanenze di materie prime diminuiscono (abbiamo consumato parte delle scorte esistenti → costo), mentre le rimanenze di prodotti finiti aumentano (la produzione ha superato le vendite → ricavo).
7. Budget Economico del 2026
Possiamo ora raccogliere tutte le informazioni dei precedenti prospetti e redigere il budget economico, che altro non è che un conto economico sintetico e previsionale per l’anno successivo.
Definiamo gli ultimi costi che ci mancano:
- Costi commerciali e amministrativi: 8% di 473.814 = 37.905 €
| Budget Economico | Valori |
|---|---|
| A) Valore della produzione | |
| Ricavi delle vendite | 801.000 € |
| Variazione rimanenze prodotti finiti | + 1.504 € |
| Valore della produzione | 802.504 € |
| B) Costi della produzione | |
| Costo acquisto materie prime | 123.490 € |
| Costo manodopera diretta | 263.230 € |
| Costi indiretti di produzione | 78.969 € |
| Variazione rimanenze materie prime | 8.125 € |
| Costi commerciali e amministrativi | 37.905 € |
| Costi della produzione | 511.719 € |
| Differenza (A − B) | 290.785 € |
| Oneri finanziari | − 25.000 € |
| Risultato ante imposte | 265.785 € |
| Imposte d’esercizio (35%) | − 93.025 € |
| Utile d’esercizio | 172.760 € |
Budget Economico: le conclusioni
Il budget economico del 2026 prevede un utile d’esercizio di 172.760 €, a fronte di un fatturato stimato di 801.000 €.
Questo risultato conferma che l’impresa Alfa S.p.A. ha margine economico sufficiente per sostenere l’ampliamento della quota di mercato previsto, pur considerando i maggiori volumi produttivi richiesti.
Il vero valore di questo esercizio sta nella logica di pianificazione: il budget economico consente all’impresa di valutare in anticipo l’impatto delle proprie decisioni strategiche, dall’acquisto di un macchinario all’ingresso in nuovi mercati, prima di impegnare risorse finanziarie.
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