La prima volta che mi sono trovato davanti a un Conto Economico completo, con tutte quelle voci numerate (A1, A2, B6, B7…), mi sono chiesto: “C’è una logica dietro queste voci, o le devo imparare a memoria?”. Se anche tu hai avuto questa sensazione di confusione, stai tranquillo. È normale! Il Conto Economico sembra complicato, ma una volta capito il meccanismo, diventa tutto molto più chiaro.
In questo articolo ti spiegherò nel dettaglio cosa inserire in ogni singola voce del Conto Economico civilistico, così che quando dovrai compilarlo per un esercizio o per l’esame di maturità, saprai esattamente dove mettere ogni conto. E ti prometto che alla fine di questa guida avrai le idee molto più chiare!
Contenuti
- 1 Cos’è il Conto Economico e dove si trova
- 2 La struttura scalare: diversa dallo Stato Patrimoniale
- 3 A) Valore della Produzione
- 3.1 A1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni
- 3.2 A2) Variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti
- 3.3 A3) Variazioni dei lavori in corso su ordinazione
- 3.4 A4) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni
- 3.5 A5) Altri ricavi e proventi
- 3.6 TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE (A)
- 4 B) Costi della Produzione
- 4.1 B6) Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
- 4.2 B7) Costi per servizi
- 4.3 B8) Costi per godimento beni di terzi
- 4.4 B9) Costi del personale
- 4.5 B10) Ammortamenti e svalutazioni
- 4.6 B12) Accantonamenti per rischi
- 4.7 B13) Altri accantonamenti
- 4.8 B14) Oneri diversi di gestione
- 4.9 TOTALE COSTI DELLA PRODUZIONE (B)
- 5 LA DIFFERENZA A-B: Il Risultato della Gestione Caratteristica
- 6 C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI
- 7 D) Rettifiche di Valore di Attività e Passività Finanziarie
- 8 Risultato prima delle imposte
- 9 Imposte e Utile/Perdita di Esercizio
- 10 Conto Economico: Tabella riassuntiva completa
- 11 Collegamenti con lo Stato Patrimoniale
- 12 Conclusioni e consigli pratici
- 13 Preparati al meglio per la Maturità
- 14 Hai bisogno di aiuto personalizzato?
Cos’è il Conto Economico e dove si trova
Il Conto Economico è il secondo documento fondamentale del bilancio d’esercizio (insieme allo Stato Patrimoniale, alla nota integrativa e al Rendiconto Finanziario). Lo trovi regolato dall’articolo 2425 del Codice Civile.
Se vuoi approfondire i principi che stanno alla base del bilancio, ti rimando al mio articolo sui Principi Generali per la Redazione del Bilancio Civilistico.
A cosa serve il Conto Economico?
Mentre lo Stato Patrimoniale ti mostra una “fotografia” della situazione patrimoniale in un preciso momento (31 dicembre), il Conto Economico ti racconta “come è andata l’azienda durante l’anno”.
In particolare, ti mostra:
- Quanti ricavi hai generato
- Quanti costi hai sostenuto
- Qual è il risultato economico: utile o perdita
Questo rispetta il principio della competenza economica, che abbiamo visto essere fondamentale nella redazione del bilancio.
La struttura scalare: diversa dallo Stato Patrimoniale
Una differenza fondamentale rispetto allo Stato Patrimoniale: il Conto Economico si presenta con una struttura scalare (o “a forma di lista”).
Cosa significa?
Invece di avere due colonne affiancate (Attivo e Passivo come nello SP), qui hai una sola colonna in cui le voci si susseguono dall’alto verso il basso, partendo dai ricavi e arrivando fino alle imposte e all’utile.
| A) Valore della produzione | |
| 1 | Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
| 2 | Variazioni rimanenze prodotti in corso, semilavorati e finiti |
| 3 | Variazioni lavori in corso su ordinazione |
| 4 | Incrementi immobilizzazioni per lavori interni |
| 5 | Altri ricavi e proventi (contributi in conto esercizio separati) |
| Totale A Valore della produzione | |
| B) Costi della produzione | |
| 6 | Materie prime, sussidiarie, consumo e merci |
| 7 | Servizi |
| 8 | Godimento beni di terzi |
| 9 | Personale |
| a) Salari e stipendi | |
| b) Oneri sociali | |
| c) Trattamento fine rapporto | |
| d) Trattamento quiescenza e simili | |
| e) Altri costi | |
| 10 | Ammortamenti e svalutazioni |
| a) Ammortamento immobilizzazioni immateriali | |
| b) Ammortamento immobilizzazioni materiali | |
| c) Altre svalutazioni immobilizzazioni | |
| d) Svalutazioni crediti e disponibilità liquide | |
| 11 | Variazioni rimanenze materie prime, sussidiarie e merci |
| 12 | Accantonamenti per rischi |
| 13 | Altri accantonamenti |
| 14 | Oneri diversi di gestione |
| Totale B Costi della produzione | |
| Differenza tra valore e costi della produzione (A − B) | |
| C) Proventi e oneri finanziari | |
| 15 | Proventi da partecipazioni |
| 16 | Altri proventi finanziari |
| a) Crediti immobilizzati | |
| b) Titoli immobilizzati non partecipazioni | |
| c) Titoli attivo circolante | |
| d) Proventi diversi | |
| 17 | Interessi e altri oneri finanziari |
| 17-bis | Utili e perdite su cambi |
| Totale (15 + 16 − 17 ± 17-bis) | |
| D) Rettifiche di valore attività finanziarie | |
| 18 | Rivalutazioni |
| a) Partecipazioni | |
| b) Immobilizzazioni finanziarie | |
| c) Titoli attivo circolante | |
| d) Strumenti finanziari derivati | |
| 19 | Svalutazioni |
| a) Partecipazioni | |
| b) Immobilizzazioni finanziarie | |
| c) Titoli attivo circolante | |
| d) Strumenti finanziari derivati | |
| Totale rettifiche (18 − 19) | |
| Risultato prima delle imposte (A − B + C + D) | |
| 20 | Imposte sul reddito |
| 21 | Utile (perdita) dell’esercizio |
Prima di iniziare, voglio darti lo stesso consiglio che do sempre ai miei studenti durante le ripetizioni private: non seguire necessariamente l’ordine numerico delle voci.
So che può sembrare strano, ma ti spiegherò le voci raggruppandole per logica, non per numero progressivo. Questo ti aiuterà a capire meglio come si costruisce il Conto Economico e quali voci sono collegate tra loro.
Esempio: La voce A2 (variazioni rimanenze prodotti) e la voce B11 (variazioni rimanenze materie) funzionano allo stesso modo, quindi le vedremo insieme anche se sono distanti numericamente.
Fidati di me: alla fine avrai una comprensione molto più solida!
A) Valore della Produzione
Iniziamo dalla macro-voce A, che raccoglie tutti i ricavi che l’azienda ha generato durante l’anno.
A1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni
Questa è la voce più importante del Conto Economico: il fatturato!
Cosa inserire:
| Conto | Come inserirlo |
|---|---|
| Merci c/vendite | AL NETTO di: |
| → Resi su vendite | Da sottrarre |
| → Abbuoni e ribassi passivi | Da sottrarre |
MPORTANTISSIMO: I ricavi vanno sempre al netto di resi e abbuoni passivi.
Formula:
A1 = Merci c/vendite – Resi su vendite – Abbuoni e ribassi passivi
Esempio pratico:
- Vendite lorde dell’anno: 850.000€
- Resi su vendite: 30.000€
- Abbuoni passivi: 20.000€
In A1 inserisci: 800.000€ (850.000 – 30.000 – 20.000)
Perché questo calcolo?
I resi e gli abbuoni riducono il “vero” fatturato dell’azienda. Se un cliente restituisce merce per 10.000€, quei 10.000€ non sono ricavi effettivi, quindi vanno sottratti.
A2) Variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti
Questa voce lavora in coppia con la B11. Vediamole insieme perché funzionano allo stesso modo.
Cosa rappresenta:
La variazione delle rimanenze misura se hai accumulato o consumato scorte durante l’anno.
Formula base:
Variazione = Rimanenze FINALI (Ricavo) – Esistenze INIZIALI (Costo)
A2: Variazione rimanenze PRODOTTI
Qui calcoli la variazione di:
- Prodotti in corso di lavorazione
- Semilavorati
- Prodotti finiti
Esempio:
- Rimanenze finali prodotti finiti: 45.000€
- Esistenze iniziali prodotti finiti: 35.000€
- Variazione: +10.000€
In A2 inserisci: +10.000€ (valore positivo, è un ricavo!)
Perché è un ricavo?
Se le rimanenze finali sono superiori alle iniziali, significa che hai prodotto più di quanto hai venduto. Questa produzione “accumulata” rappresenta ricchezza creata dall’azienda, quindi è un ricavo.
B11) Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo
Stessa logica di A2, ma per le materie prime.
Formula:
Variazione = Rimanenze FINALI (Ricavo) – Esistenze INIZIALI (Costo)
Esempio:
- Rimanenze finali materie prime: 25.000€
- Esistenze iniziali materie prime: 30.000€
- Variazione: -5.000€
ATTENZIONE AL SEGNO!
Siccome siamo nella sezione B (costi), se la variazione è positiva (ricavo), devi inserirla con il segno MENO.
In B11 inserisci: -5.000€
Questo riduce i costi totali, che è corretto: hai consumato meno materie di quelle che avevi all’inizio.
Schema riassuntivo variazioni rimanenze:
| Situazione | Risultato calcolo | In A2 inserisci | In B11 inserisci |
|---|---|---|---|
| Rimanenze finali > Iniziali | + (ricavo) | + valore | – valore |
| Rimanenze finali < Iniziali | – (costo) | – valore | + valore |
Regola pratica:
- In A2 inserisci il risultato così com’è (con il suo segno naturale)
- In B11 inserisci il risultato con segno opposto
A3) Variazioni dei lavori in corso su ordinazione
Questa voce è abbastanza rara da trovare negli esercizi, ma è importante conoscerla.
Quando si usa:
Quando l’azienda lavora su commesse che durano più di un anno.
Esempio pratico:
- Costruzione di una nave (dura 3 anni)
- Anno 1: lavori per 500.000€
- Anno 2: lavori per altri 600.000€
- Anno 3: completamento e venduto a 1.500.000€
In A3 inserisci solo l’INCREMENTO dell’anno:
- Anno 1 → A3: +500.000€
- Anno 2 → A3: +600.000€ (non 1.100.000€!)
- Anno 3 → A3: +400.000€ (non 1.500.000 – 1.100.000)
Cosa inserire:
L’incremento di valore dei lavori in corso su ordinazione rispetto all’anno precedente.
A4) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni
Questa è la famosa voce delle “costruzioni in economia”.
Quando si usa:
Quando l’azienda costruisce per sé stessa un bene strumentale, quindi un immobilizzazione, che userà per più anni.
Esempio classico:
- Impresa edile che costruisce un fabbricato per il proprio ufficio;
- Impresa meccanica che costruisce un macchinario per la propria produzione.
Cosa inserire:
Seguiamo la stessa logica adottata per la voce A3, andando ad inserire l’incremento annuale del valore dell’immobilizzazione in costruzione.
Esempio:
- Anno 1: lavori per 100.000€ → A4: +100.000€
- Anno 2: lavori per altri 50.000€ → A4: +50.000€
- Totale costo fabbricato: 150.000€ (va nelle immobilizzazioni dello SP)
IMPORTANTE: Come per A3, inserisci solo l’incremento dell’anno, non il totale progressivo!
A5) Altri ricavi e proventi
Questa è la voce “raccoglitore” di tutti i ricavi che non rientrano nelle categorie precedenti.
Cosa inserire:
| Conto | Descrizione |
|---|---|
| Fitti attivi | Affitti attivi da immobili concessi in locazione |
| Sopravvenienze attive | Ricavi inaspettati o sopravvenuti |
| Plusvalenze | Guadagni dalla vendita di immobilizzazioni |
| Contributi in conto esercizio | Contributi pubblici per coprire costi |
| Altri ricavi minori | Tutto ciò che non rientra in A1-A4 |
Queste ricavi sono spesso attribuibili alla gestione non caratteristica dell’azienda, ovvero la gestione accessoria oppure straordinaria. Vedremo meglio questa classificazione nel conto economico riclassificato a valore aggiunto.
TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE (A)
A questo punto sommi tutte le voci da A1 ad A5 e ottieni il totale del valore della produzione.
Questo rappresenta il valore complessivo della ricchezza che l’azienda ha generato durante l’anno.
B) Costi della Produzione
Passiamo ora ai costi che l’azienda ha sostenuto per generare quei ricavi.
B6) Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
Simmetrico alla A1, qui vanno gli acquisti di materie.
Cosa inserire:
| Conto | Come inserirlo |
|---|---|
| Merci c/acquisti | AL NETTO di: |
| → Resi su acquisti | Da sottrarre |
| → Abbuoni e ribassi attivi | Da sottrarre |
Formula:
B6 = Merci c/acquisti – Resi su acquisti – Abbuoni e ribassi attivi
ATTENZIONE: Stessa logica di A1, ma al contrario:
- In A1 sottrai i passivi (favorevoli ai clienti)
- In B6 sottrai gli attivi (favorevoli a te)
Esempio pratico:
- Acquisti lordi: 350.000€
- Resi su acquisti: 20.000€
- Abbuoni attivi: 10.000€
In B6 inserisci: 320.000€ (350.000 – 20.000 – 10.000)
B7) Costi per servizi
Qui vanno tutti i servizi che l’azienda ha acquistato.
Cosa inserire:
| Tipo di servizio | Esempi |
|---|---|
| Trasporti | Spese trasporto merci |
| Utenze | Energia elettrica, gas, acqua, telefono |
| Consulenze | Commercialisti, avvocati, consulenti |
| Pubblicità | Campagne marketing, sponsorizzazioni |
| Assicurazioni | Premi assicurativi |
| Manutenzioni | Riparazioni ordinarie |
| Commissioni bancarie | Spese bancarie |
| Altri servizi | Pulizie, vigilanza, ecc. |
Nota importante: La distinzione tra B7 e B8 può creare confusione. Ecco una regola pratica che funziona sempre:
In B8 troverai quasi esclusivamente queste due voci:
- Canoni leasing;
- Fitti passivi (affitti).
Tutto il resto va in B7!
B8) Costi per godimento beni di terzi
Voce molto semplice: qui vanno i costi per usare beni di altri.
Cosa inserire:
| Conto | Descrizione |
|---|---|
| Fitti passivi | Affitti di locali, capannoni, uffici |
| Canoni leasing | Rate di leasing operativo o finanziario |
| Noleggi | Noleggio auto, attrezzature |
Regola pratica: Se paghi per usare qualcosa che non è tuo → B8
B9) Costi del personale
Tutti i costi legati ai dipendenti.
Le tre sottovoci:
| Sottovoce | Cosa inserire |
|---|---|
| a) Salari e stipendi | Conto “Salari e stipendi” (lordi) |
| b) Oneri sociali | Conto “Oneri sociali” (contributi INPS, INAIL) |
| c) Trattamento di fine rapporto | Conto “TFR” dell’esercizio |
ATTENZIONE ALLA DIFFERENZA:
- TFR d’esercizio (qui in B9c): Accantonamento dell’anno corrente
- Debiti per TFR (nello SP passivo): Somma di tutti gli accantonamenti
Esempio: Per 10 anni accantoniamo TFR per 12.000€
- Nel Conto Economico → B9c: 12.000€
- Nello Stato Patrimoniale → Debiti TFR: 120.000€ (totale accumulato negli anni)
Se non hai chiaro lo Stato Patrimoniale, leggi il mio articolo: Stato Patrimoniale: Cosa Inserire in Ogni Voce.
B10) Ammortamenti e svalutazioni
Voce fondamentale che si divide in quattro parti.
a) Ammortamento immobilizzazioni immateriali
La somma di tutti gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali (brevetti, software, avviamento, ecc.).
Esempio:
- Ammortamento brevetti: 3.000€
- Ammortamento software: 2.000€
- Ammortamento avviamento: 5.000€
- In B10a inserisci: 10.000€
b) Ammortamento immobilizzazioni materiali
La somma di tutti gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali (fabbricati, impianti, automezzi, ecc.).
Esempio:
- Ammortamento fabbricati: 6.000€
- Ammortamento impianti: 8.000€
- Ammortamento automezzi: 4.000€
- In B10b inserisci: 18.000€
c) Altre svalutazioni delle immobilizzazioni
Svalutazioni straordinarie di immobilizzazioni (rare).
d) Svalutazioni crediti attivo circolante
Qui va il conto “Svalutazione crediti” che hai calcolato a fine anno.
Esempio:
- Svalutazione specifica crediti dubbi: 5.000€
- Svalutazione forfettaria 0,5%: 2.000€
- In B10d inserisci: 7.000€
Se vuoi approfondire, leggi: Svalutazione Crediti: Come Affrontarla in Partita Doppia.
B12) Accantonamenti per rischi
Accantonamenti a fondi rischi specifici.
Cosa inserire:
| Accantonamento | Dove va nello SP |
|---|---|
| Accantonamento del fondo rischi su crediti | Da sottrarre al valore del crediti dell’attivo |
| Accantonamento per cause legali | Fondi per rischi e oneri → Altri |
| Accantonamento per garanzie prodotti | Fondi per rischi e oneri → Altri |
Esempio:
- Hai una causa legale in corso
- Accantonamento fondo spese legali: 8.000€
- In B12 inserisci: 8.000€
B13) Altri accantonamenti
Accantonamenti a fondi spese future non legati a rischi specifici.
Cosa inserire:
| Accantonamento | Esempio |
|---|---|
| Accantonamento manutenzioni cicliche | Revisioni programmate ogni X anni |
| Accantonamento per premi fedeltà dipendenti | Premi previsti contratto |
| Altri accantonamenti | Spese future prevedibili |
Differenza B12 vs B13:
- B12: Rischi (eventi incerti)
- B13: Spese future certe
B14) Oneri diversi di gestione
Voce “raccoglitore” simmetrica alla A5.
Cosa inserire:
| Conto | Descrizione |
|---|---|
| Minusvalenze | Perdite da vendita immobilizzazioni |
| Insussistenze del passivo | Perdite per sopravvenienze |
| Perdite su crediti | Crediti cancellati come inesigibili |
| Disaggio su prestiti | Perdita su emissione obbligazioni sotto la pari |
| Altri oneri | Tutto ciò che non rientra in B6-B13 |
Esempio – Minusvalenza:
- Vendi un macchinario acquistato a 50.000€
- Fondo ammortamento: 30.000€
- Valore netto contabile: 20.000€
- Prezzo di vendita: 17.000€
- Minusvalenza: 3.000€ → va in B14
TOTALE COSTI DELLA PRODUZIONE (B)
Sommi tutte le voci da B6 a B14 e ottieni il totale dei costi della produzione.
LA DIFFERENZA A-B: Il Risultato della Gestione Caratteristica
Questo è uno dei momenti più importanti del Conto Economico!
DIFFERENZA (A – B) = Risultato della Gestione Caratteristica
Cosa rappresenta:
Il risultato economico derivante SOLO dall’attività ordinaria dell’azienda, escludendo:
- Aspetti finanziari (interessi)
- Aspetti straordinari
- Imposte
Esempio:
- A (Valore produzione): 825.000€
- B (Costi produzione): 650.000€
- A – B = 175.000€
Questo significa che l’azienda, con la sua attività caratteristica, ha generato un risultato positivo di 175.000€.
Perché è importante:
La differenza A-B ti dice se il “core business” dell’azienda funziona, indipendentemente da come è finanziata o da eventi straordinari.
C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI
Qui troviamo tutto ciò che riguarda la gestione finanziaria dell’azienda.
Schema delle voci principali, quelle che ti saranno utili per gli esercizi e gli esami:
| Voce | Cosa inserire |
|---|---|
| C15) Proventi da partecipazioni | Dividendi ricevuti da società partecipate |
| C16) Altri proventi finanziari: | |
| → d) Proventi finanziari diversi | TUTTI gli interessi attivi |
| C17) Interessi e altri oneri finanziari | TUTTI gli interessi passivi |
| C17-bis) Utili e perdite su cambi | Differenze cambio valute estere |
Focus su C16d e C17: Gli interessi
Questa è la parte che userai più frequentemente.
C16d) Proventi finanziari diversi
Qui vanno TUTTI gli interessi attivi, senza eccezioni:
- Interessi attivi bancari
- Interessi attivi su crediti commerciali
- Interessi su conti deposito
Regola semplicissima: Vedi un conto “Interessi attivi”? → il 99% delle volte va in C16d
C17) Interessi e altri oneri finanziari
Qui vanno TUTTI gli interessi passivi, senza eccezioni:
- Interessi passivi su mutui
- Interessi passivi su finanziamenti
- Interessi passivi bancari
- Interessi su scoperto c/c
- Interessi di mora
Regola semplicissima: Vedi un conto “Interessi passivi”? → Va in C17!
Esempio completo:
- Interessi attivi bancari: 2.500€ → C16d
- Interessi passivi su mutuo: 8.000€ → C17
- Interessi passivi c/c: 1.200€ → C17
- Risultato gestione finanziaria (C): -6.700€
D) Rettifiche di Valore di Attività e Passività Finanziarie
Questa sezione è meno frequente negli esercizi scolastici, ma è bene conoscerla.
Cosa contiene:
| Voce | Cosa inserire |
|---|---|
| D18) Rivalutazioni | Aumenti di valore di partecipazioni e titoli |
| D19) Svalutazioni | Diminuzioni di valore di partecipazioni e titoli |
Quando si usa:
Quando hai partecipazioni o titoli (nello SP tra le immobilizzazioni finanziarie o nell’attivo circolante) che cambiano di valore.
Esempio:
- Hai azioni di un’altra società per 50.000€
- A fine anno valgono 45.000€
- Svalutazione: 5.000€ → D19
Nota: Negli esercizi di scuola superiore questa voce è spesso assente o trascurabile. Concentrati sulle altre!
Risultato prima delle imposte
Abbiamo quasi ultimato il nostro documento di bilancio. A questo punto del Conto Economico, hai calcolato:
Risultato prima delle imposte = (A – B) ± C ± D
Spiegazione:
- Parti dal risultato operativo (A – B)
- Aggiungi/sottrai il risultato finanziario (C)
- Aggiungi/sottrai le rettifiche di valore (D)
Esempio:
- A – B: +175.000€
- C: -6.700€
- D: 0€
- Risultato prima imposte: 168.300€
Imposte e Utile/Perdita di Esercizio
L’ultima sezione del Conto Economico!
Voce 20) Imposte sul reddito dell’esercizio
Qui va il conto “Imposte e tasse” calcolato a fine anno.
Cosa comprende:
- IRES (Imposta sul Reddito delle Società): 24% del reddito imponibile
- IRAP (Imposta Regionale Attività Produttive): circa 3,9%
- Imposte differite/anticipate (avanzato)
Esempio semplificato:
- Risultato prima delle imposte: 168.300€
- Imposte (IRES 24% + IRAP 4%): 47.124€
- In voce 20 inserisci: 47.124€
Voce 21) Utile (Perdita) dell’esercizio
Finalmente arriviamo al risultato finale!
Utile/Perdita = Risultato prima imposte - ImposteNel nostro esempio:
- Risultato prima imposte: 168.300€
- Imposte: 47.124€
- Utile d’esercizio: 121.176€
NB: L’utile d’esercizio che hai calcolato qui DEVE essere lo stesso che inserisci nello Stato Patrimoniale passivo, nella voce A.IX – Utile (perdita) dell’esercizio.
Schema del collegamento:
CONTO ECONOMICO: Voce 21 → Utile: 121.176€
STATO PATRIMONIALE: A.IX (Patrimonio Netto) → Utile: 121.176€
Questo è uno dei controlli più importanti quando compili il bilancio!
Conto Economico: Tabella riassuntiva completa
Ecco uno schema riassuntivo dell’intero Conto Economico:
| Sezione | Voce | Cosa inserire | Note importanti |
|---|---|---|---|
| A) VALORE PRODUZIONE | |||
| A1 | Ricavi vendite | Al netto resi e abbuoni passivi | |
| A2 | Variazione rimanenze prodotti | RF – EI (con segno naturale) | |
| A3 | Variazione lavori su ordinazione | Solo incremento annuale | |
| A4 | Incrementi immobilizzazioni | Solo incremento annuale | |
| A5 | Altri ricavi | Fitti attivi, plusvalenze, sopravvenienze | |
| B) COSTI PRODUZIONE | |||
| B6 | Materie prime | Al netto resi e abbuoni attivi | |
| B7 | Servizi | Trasporti, utenze, consulenze | |
| B8 | Godimento beni terzi | Solo leasing e fitti passivi | |
| B9 | Personale | Salari + Oneri + TFR esercizio | |
| B10 | Ammortamenti e svalutazioni | Somma ammortamenti + svalutazioni crediti | |
| B11 | Variazione rimanenze materie | RF – EI (con segno opposto) | |
| B12 | Accantonamenti rischi | Fondi rischi specifici | |
| B13 | Altri accantonamenti | Fondi spese future | |
| B14 | Oneri diversi | Minusvalenze, insussistenze, perdite crediti | |
| DIFFERENZA A-B | Risultato gestione caratteristica | MOLTO IMPORTANTE | |
| C) PROVENTI/ONERI FINANZ | |||
| C15 | Proventi partecipazioni | Dividendi | |
| C16d | Proventi finanziari | TUTTI gli interessi attivi | |
| C17 | Oneri finanziari | TUTTI gli interessi passivi | |
| D) RETTIFICHE VALORE | |||
| D18 | Rivalutazioni | Aumenti valore titoli | |
| D19 | Svalutazioni | Diminuzioni valore titoli | |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | (A-B) ± C ± D | ||
| 20 | Imposte | IRES + IRAP | |
| 21 | UTILE/PERDITA | Utile o perdita d’esercizio |
Collegamenti con lo Stato Patrimoniale
Il Conto Economico e lo Stato Patrimoniale sono strettamente collegati. Ecco i principali collegamenti e più importanti che devi sapere assolutamente:
Utile/Perdita d’esercizio
CONTO ECONOMICO (Voce 21) ←→ STATO PATRIMONIALE (A.IX)
Devono essere identici!
TFR
CONTO ECONOMICO (B9c): TFR esercizio (accantonamento annuale)
STATO PATRIMONIALE (C): Debiti TFR (totale accumulato)
Ammortamenti
CONTO ECONOMICO (B10a-b): Ammortamenti esercizio (quota annuale)
STATO PATRIMONIALE ATTIVO (B): Immobilizzazioni (al netto fondo ammortamento)
Svalutazione crediti
CONTO ECONOMICO (B10d): Svalutazione crediti (accantonamento annuo)
STATO PATRIMONIALE ATTIVO (C.II): Crediti (al netto fondi svalutazione)
Accantonamenti
CONTO ECONOMICO (B12-B13): Accantonamento (quota annua)
STATO PATRIMONIALE PASSIVO (B): Fondi rischi e oneri (totale accumulato)
Se vuoi capire meglio questi collegamenti, ti consiglio il mio corso completo: Analisi di Bilancio con Dati a Scelta, dove spiego passo dopo passo come tutti i documenti si intrecciano.
Conclusioni e consigli pratici
Siamo arrivati alla fine di questa guida completa al Conto Economico! Se sei arrivato fin qui, complimenti: hai fatto un grande passo avanti nella comprensione del bilancio. I miei consigli per non sbagliare:
Ricorda i “netti”
Due voci fondamentali da scrivere sempre al netto:
- A1: Ricavi al netto di resi e abbuoni passivi
- B6: Acquisti al netto di resi e abbuoni attivi
Attenzione ai segni nelle variazioni
- A2: Inserisci il risultato così com’è
- B11: Inserisci il risultato con segno opposto
Se non sai mai che segno mettere, ricorda:
- Se hai accumulato scorte → ricavo (positivo in A, negativo in B)
- Se hai consumato scorte → costo (negativo in A, positivo in B)
La differenza A-B è cruciale
Non dimenticare mai di calcolare la differenza A-B (risultato gestione caratteristica). È uno dei dati più importanti per valutare se l’azienda funziona!
TFR e Ammortamenti e accantonamenti: costo d’esercizio vs totale
- Conto Economico: Accantonamento dell’anno del TFR, dell’ammortamento e dei fondi rischi
- Stato Patrimoniale: Somma di tutti gli accantonamenti annui
Controlla i collegamenti con lo SP
- L’utile del CE DEVE essere uguale all’utile dello Stato patrimoniale
- Rimanenze finali magazzino dello SP sono uguali alle rimanenze finali usate nel calcolo del CE
- Incremento di costruzioni su commessa e in economia (A3 e A4), il valore deve essere inserito anche tra le immobilizzazioni in corso dello SP
TUTTI gli interessi vanno in C
Regola semplicissima:
- Interessi attivi → TUTTI in C16d
- Interessi passivi → TUTTI in C17
Nessuna eccezione!
Fai tanta pratica
Il Conto Economico si impara facendo tanti esercizi. Più ne fai, più diventa automatico.
Preparati al meglio per la Maturità
Compilare correttamente il Conto Economico è fondamentale per l’esame di maturità in Economia Aziendale. Insieme allo Stato Patrimoniale, forma il cuore dell’analisi di bilancio.
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Spero che questa guida ti sia stata utile per capire cosa inserire in ogni voce del Conto Economico. Con un po’ di pratica vedrai che diventerà sempre più naturale!
Se hai domande, dubbi o vuoi condividere la tua esperienza, scrivimi nei commenti o contattami direttamente. Sono qui per aiutarti!




