La gestione contabile del personale dipendente è una delle operazioni più ricorrenti e complesse nella contabilità aziendale. Richiede precisione nella registrazione di molteplici voci (retribuzioni, contributi, ritenute) e nella gestione dei rapporti con diversi enti (INPS, Erario, dipendenti).
In questo articolo vedremo come registrare correttamente in partita doppia tutte le scritture relative al personale, dalla liquidazione degli stipendi al versamento delle ritenute, con particolare attenzione agli aspetti pratici e operativi. Analizzeremo le 5 scritture fondamentali che ogni azienda deve effettuare mensilmente e vedremo come queste operazioni si riflettono nel bilancio d’esercizio.
Contenuti
- 1 Retribuzione lorda vs retribuzione netta
- 2 Il ruolo dell’azienda come sostituto d’imposta
- 3 I conti coinvolti nelle scritture sul personale
- 4 Le 5 scritture contabili del personale
- 5 Esercizio completo sulla retribuzione del personale svolto passo-passo
- 6 I riflessi delle scritture del personale nel bilancio d’esercizio
- 7 Conclusioni
Retribuzione lorda vs retribuzione netta
La retribuzione lorda è l’importo complessivo che spetta al dipendente prima di ogni trattenuta. Include:
- Stipendio base;
- Scatti di anzianità ;
- Straordinari;
- Indennità varie;
- Assegni familiari (erogati dall’INPS ma anticipati dall’azienda).
La retribuzione netta è l’importo effettivamente percepito dal dipendente dopo le trattenute:
Retribuzione LORDA
– Contributi previdenziali a carico dipendente (~9,19%)
– Ritenute fiscali IRPEF (a seconda degli scaglioni)
– Addizionali regionali e comunali
= Retribuzione NETTA
Esempio numerico:
| Voce | Importo |
|---|---|
| Retribuzione lorda | 2.000€ |
| – Contributi INPS dipendente | -184€ |
| – IRPEF | -430€ |
| – Addizionali | -36€ |
| = Netto in busta paga | 1.350€ |
Il ruolo dell’azienda come sostituto d’imposta
L’azienda agisce come sostituto d’imposta: trattiene dalla retribuzione lorda le imposte e i contributi che il dipendente deve versare e li versa direttamente agli enti competenti (INPS ed Erario).
Conseguenze contabili:
- Le ritenute a carico del dipendente non sono un costo per l’azienda;
- Generano debiti verso INPS ed Erario;
- Tali debiti vengono estinti con il versamento entro il 16 del mese successivo.
Invece, i contributi a carico dell’azienda (oneri sociali ~30% della retribuzione lorda) sono un costo che va registrato in Conto Economico.
I conti coinvolti nelle scritture sul personale
Ecco i principali conti utilizzati:
| Conto | Natura | Funzione |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | Costo | Retribuzioni lorde erogate |
| Oneri sociali | Costo | Contributi a carico azienda |
| TFR | Costo | Accantonamento annuale |
| Dipendenti c/anticipi | Credito | Anticipi concessi ai dipendenti |
| Dipendenti c/retribuzioni | Debito | Stipendi da pagare |
| Istituti previdenziali | Credito/Debito | Rapporti con INPS |
| Erario c/ritenute | Debito | Ritenute fiscali da versare |
| Banca c/c | Disponibilità | Movimenti di cassa |
Le 5 scritture contabili del personale
Le operazioni relative al personale si articolano in 5 scritture principali, che seguono una sequenza logica e temporale precisa.
Anticipo ai dipendenti
Quando si effettua
Durante il mese l’azienda può erogare un anticipo sulla retribuzione che sarà liquidata a fine mese.
Natura dell’operazione
L’anticipo genera un credito dell’azienda verso il dipendente, che verrà recuperato al momento del pagamento della retribuzione netta.
Scrittura contabile
| Conto | Dare | Avere |
|---|---|---|
| Dipendenti c/anticipi | 5.000 | |
| Banca c/c | 5.000 |
Spiegazione:
- Dipendenti c/anticipi (Dare): Sorge un credito verso i dipendenti
- Banca c/c (Avere): Uscita di liquiditÃ
Liquidazione delle retribuzioni lorde
Quando si effettua
A fine mese (30 o 31), l’azienda calcola le retribuzioni lorde spettanti ai dipendenti.
Componenti della retribuzione lorda
Retribuzione lorda totale = Salari e stipendi + Assegni familiari/MaternitÃ
Gli assegni familiari e le indennità di maternità sono erogati dall’INPS ma anticipati dall’azienda, che genera quindi un credito verso l’istituto.
Scrittura contabile
| Conto | Dare | Avere |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 50.000 | |
| Istituti previdenziali | 2.500 | |
| Dipendenti c/retribuzioni | 52.500 |
Spiegazione:
- Salari e stipendi (Dare): Costo d’esercizio
- Istituti previdenziali (Dare): Credito verso INPS per assegni anticipati
- Dipendenti c/retribuzioni (Avere): Debito verso dipendenti
Rilevazione degli oneri sociali a carico azienda
Quando si effettua
Contestualmente alla liquidazione delle retribuzioni (fine mese).
Cosa si rileva
I contributi previdenziali a carico dell’azienda, che ammontano a circa il 30% delle retribuzioni lorde (la percentuale varia in base al settore e alla tipologia contrattuale).
Questi contributi sono un costo effettivo per l’azienda, distinto dalle ritenute a carico del dipendente.
Scrittura contabile
| Conto | Dare | Avere |
|---|---|---|
| Oneri sociali | 15.000 | |
| Istituti previdenziali | 15.000 |
Spiegazione:
- Oneri sociali (Dare): Costo d’esercizio → CE voce B9b
- Istituti previdenziali (Avere): Debito verso INPS
Nota: Il conto “Istituti previdenziali” viene movimentato sia in Dare (assegni familiari) che in Avere (oneri sociali). Il saldo finale determinerà se si tratta di un credito o di un debito verso l’INPS.
Pagamento delle retribuzioni nette
Quando si effettua
A fine mese (stesso giorno della liquidazione o giorni immediatamente successivi).
Cosa succede
L’azienda:
- Chiude il debito “Dipendenti c/retribuzioni”
- Trattiene le ritenute a carico del dipendente (previdenziali e fiscali)
- Recupera eventuali anticipi già erogati
- Paga il netto residuo tramite bonifico bancario
Componenti della scrittura
Retribuzione netta = Retribuzione lorda – Ritenute previdenziali – Ritenute fiscali – Anticipi
Le ritenute comprendono:
- Contributi previdenziali a carico dipendente (~9,19%)
- IRPEF (aliquote progressive)
- Addizionali regionali e comunali
Scrittura contabile
esempio:
- Retribuzione lorda: 52.500€
- Ritenute previdenziali dipendenti: 4.500€
- IRPEF: 11.000€
- Addizionali: 950€
- Anticipi da recuperare: 5.000€
- Netto da pagare: 31.050€
| Conto | Dare | Avere |
|---|---|---|
| Dipendenti c/retribuzioni | 52.500 | |
| Istituti previdenziali | 4.500 | |
| Erario c/ritenute | 11.000 | |
| Erario c/addizionali IRPEF | 950 | |
| Dipendenti c/anticipi | 5.000 | |
| Banca c/c | 31.050 |
Spiegazione:
- Dipendenti c/retribuzioni (Dare): Si chiude il debito creato in scrittura 2
- Istituti previdenziali (Avere): Ritenute previdenziali → debito verso INPS
- Erario c/ritenute (Avere): IRPEF trattenuta → debito verso Erario
- Erario c/addizionali (Avere): Addizionali regionali/comunali → debito verso Erario
- Dipendenti c/anticipi (Avere): Si chiude il credito creato in scrittura 1
- Banca c/c (Avere): Stipendio netto effettivamente pagato
Versamento delle ritenute agli enti
Quando si effettua
Entro il 16 del mese successivo (es. entro il 16 ottobre per gli stipendi di settembre).
Cosa si versa
L’azienda salda i debiti verso:
- INPS: Contributi a carico azienda + ritenute previdenziali dipendenti – assegni familiari anticipati
- Erario: IRPEF + addizionali trattenute
Calcolo del saldo INPS
Prima di effettuare il versamento, è necessario calcolare il saldo del conto “Istituti previdenziali”:
| Movimento | Dare | Avere |
|---|---|---|
| Assegni familiari | +2.500 | |
| Oneri sociali | +15.000 | |
| Ritenute dipendenti | +4.500 | |
| Saldo | 17.000 |
Il saldo (generalmente in Avere) rappresenta il debito netto verso l’INPS.
Scrittura contabile
Data: 16 del mese successivo
| Conto | Dare | Avere |
|---|---|---|
| Istituti previdenziali | 17.000 | |
| Erario c/ritenute | 11.000 | |
| Erario c/addizionali IRPEF | 950 | |
| Banca c/c | 28.950 |
Spiegazione:
- Istituti previdenziali (Dare): Si chiude il debito verso INPS
- Erario c/ritenute (Dare): Si chiude il debito per IRPEF
- Erario c/addizionali (Dare): Si chiude il debito per addizionali
- Banca c/c (Avere): Uscita complessiva di liquiditÃ
Esercizio completo sulla retribuzione del personale svolto passo-passo
Vediamo ora un esercizio completo che integra tutte le 5 scritture.
Testo:
15 settembre: L’azienda corrisponde anticipi ai dipendenti per 28.250€.
30 settembre: Liquidazione delle retribuzioni:
- Salari e stipendi: 71.500€
- Assegni per il nucleo familiare: 5.200€
- Contributi sociali a carico azienda: 21.320€
30 settembre: Pagamento delle retribuzioni nette con le seguenti trattenute:
- Ritenute previdenziali a carico dipendenti: 6.750€
- Ritenute fiscali (IRPEF): 14.200€
- Addizionali IRPEF regionali e comunali: 1.550€
16 novembre: Versamento delle ritenute agli enti.
15/09 – Anticipo ai dipendenti
| Conto | Dare | Avere |
|---|---|---|
| Dipendenti c/anticipi | 28.250 | |
| Banca c/c | 28.250 |
30/09 – Liquidazione retribuzioni lorde
Calcolo retribuzione lorda:
71.500 (salari) + 5.200 (assegni) = 76.700€
| Conto | Dare | Avere |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 71.500 | |
| Istituti previdenziali | 5.200 | |
| Dipendenti c/retribuzioni | 76.700 |
30/09 – Rilevazione oneri sociali
| Conto | Dare | Avere |
|---|---|---|
| Oneri sociali | 21.320 | |
| Istituti previdenziali | 21.320 |
30/09 – Pagamento retribuzioni nette
Calcolo netto:
76.700 – 6.750 – 14.200 – 1.550 – 28.250 = 25.950€
| Conto | Dare | Avere |
|---|---|---|
| Dipendenti c/retribuzioni | 76.700 | |
| Istituti previdenziali | 6.750 | |
| Erario c/ritenute | 14.200 | |
| Erario c/addizionali IRPEF | 1.550 | |
| Dipendenti c/anticipi | 28.250 | |
| Banca c/c | 25.950 |
16/11 – Versamento ritenute
Calcolo saldo INPS:
| Movimento | Dare | Avere | Saldo progressivo |
|---|---|---|---|
| Assegni familiari | 5.200 | +5.200 | |
| Oneri sociali | 21.320 | -16.120 | |
| Ritenute dipendenti | 6.750 | -22.870 |
Saldo finale: 22.870€ (debito)
| Conto | Dare | Avere |
|---|---|---|
| Istituti previdenziali | 22.870 | |
| Erario c/ritenute | 14.200 | |
| Erario c/addizionali IRPEF | 1.550 | |
| Banca c/c | 38.620 |
I riflessi delle scritture del personale nel bilancio d’esercizio
Le scritture del personale hanno impatti sia nel Conto Economico che nello Stato Patrimoniale. Tuttavia i conti principali quali salari e stipendi e oneri sociali che abbiamo visto, sono dei costi e vanno inseriti all’interno del Conto Economico alla Voce B9 -Costo del Personale.
| Sottovoce | Importo (dall’esercizio) | Provenienza |
|---|---|---|
| B9a) Salari e stipendi | 71.500€ | Scrittura 2 |
| B9b) Oneri sociali | 21.320€ | Scrittura 3 |
| B9c) TFR | (non nell’esercizio) | Accantonamento annuale |
| TOTALE | 92.820€ |
Nota sul TFR: Ogni anno l’azienda deve accantonare circa il 7,5% delle retribuzioni lorde come TFR. Questo accantonamento:
- Va in CE come costo (B9c)
- Va in SP come debito accumulato (voce C dello SP Passivo)
Conclusioni
Le scritture del personale sono frequentissime negli esercizi di maturità e negli esami universitari. Conoscere bene questo argomento ti dà un grande vantaggio!
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